Come nasce la nostra Luffa?
La nostra luffa proviene da un progetto di agricoltura sostenibile in Italia, coltivata rispettando l’ambiente e la biodiversità, con tecniche artigianali che non impoveriscono l’ecosistema. Essiccata al sole e non sbiancata, mantiene il suo colore naturale ed è tagliata a mano. Ogni spugna è unica, con forma e tonalità leggermente diverse, testimonianza della cura artigianale e della qualità naturale del prodotto.
Ma come utilizzarla?
Stanco di saponi sempre bagnati o di spazi troppo piccoli? La nostra Luffa Poggiasapone è la soluzione semplice e funzionale. Appoggiala sul lavandino o in doccia per sostenere sapone e shampoo solido, oppure posiziona il cilindro di luffa sopra il tuo portasapone in ceramica. In più, può essere utilizzata come spugnetta: bagnata per una detersione delicata o a secco per uno scrub più intenso.
Come lavare la luffa:
Disinfetta la spugna prima dell’uso: puoi farlo in lavatrice o lavastoviglie, in forno o microonde (da bagnata), in immersione con aceto o acqua bollente, oppure semplicemente con sapone neutro e abbondante risciacquo.
Lasciala asciugare completamente, evitando ambienti caldi e umidi.
Per facilitare l’asciugatura, puoi appenderla al laccino in juta e conservarla in un luogo asciutto.
Smaltimento:
La luffa è una zucca naturale e completamente biodegradabile: a fine vita può essere smaltita direttamente nell’umido.